Possiamo continuare ad usare l'acqua senza comprometterne il fondamentale valore di risorsa biologica ed ecologica?

Ovvero, possiamo pensare ad un uso delle risorse idriche compatibile con la natura, con il paesaggio e con lo sviluppo umano?

O ancora: come suppliremo all'insufficienza idrica, tra l'altro causa di veri e propri conflitti in Palestina o nel Punjab indiano?

Il nostro progetto prende spunto da queste domande per far riflettere sulla molteplicità degli aspetti - biologici, energetici, economici - che un tema come quello dell'acqua può concernere. E soprattutto per renderci consapevoli della necessità di stabilire un rapporto di compatibilità tra risorsa ed uso.
Se infatti l'acqua è una risorsa fondamentale in quanto preserva la vita animale e quella vegetale (valore biologico ed ecologico) è pur vero che rappresenta un bene che gli uomini usano attraverso molteplici tipologie di opere di presa: le centrali idroelettriche, le dighe, le captazioni agricole o quelle acquedottistiche.
Pertanto, l'articolazione tematica del progetto si è sviluppata attorno ai due concetti guida di risorsa ed uso sviluppandone alcune tematiche peculiari.


Per la parte relativa all'ecologia l'acqua del Tevere ha costituito il riferimento costante del nostro studio. L'ambiente ecofluviale è stato utilizzato per condurre una ricerca interessante: il monitoraggio dell'acqua del fiume attraverso gli indicatori biologici (macroinvertebrati bentonici e licheni prodotti dall'effetto dell'aerosol fluviale) ed alcuni parametri chimici.


La parte relativa ad Storia e territorio affronta un tema peculiare dell'Indirizzo scientifico-tecnologico del nostro Istituto: le risorse energetiche in una zona dell'Umbria già oggetto di studio degli anni scorsi: la Conca ternana e il bacino oro- idrografico Nera-Velino. In particolare abbiamo fatto alcune riflessioni sul rapporto tra le condizioni create dalla natura e dall'uomo nel territorio ternano e le potenzialità dello sviluppo industriale di Terni dall'Unità d'Italia ad oggi.
Sono state ricostruite le fasi essenziali della storia dello sfruttamento delle risorse idrauliche del bacino Nera-Velino per comprendere lo sviluppo della grande industria siderurgica, meccanica, chimica ed elettrica nell'area ternana.


L'Acqua nel XXI secolo infine tocca alcune delicate questioni relative alla risorsa acqua in un contesto globale: le guerre per l'acqua, il business delle acque minerali, la trasformazione dell'acqua da diritto a bene economico, la tendenza alla desertificazione di vaste aree del pianeta, le grandi infrastrutture ed il loro impatto ambientale.