IL DIRIGENTE SCOLASTICO - VISTA la Legge 11 novembre 1975, n. 584; - VISTA la Legge 448 del 28 dicembre 2001 - DISPOSIZIONI PER LA FORMAZIONE DEL BILANCIO ANNUALE E PLURIENNALE DELLO STATO, Art. 52, comma 20 (aumento delle sanzioni per la violazione del divieto di fumo previste dall'art. 7 legge 584/1975); - VISTA la Direttiva del Presidente Consiglio dei Ministri del 14/12/1995 - Divieto di fumo in determinati locali della pubblica amministrazione o dei gestori di servizi pubblici; - VISTA la CIRCOLARE 28 marzo 2001, n.4 Ministero Sanità - "Interpretazione ed applicazione delle leggi vigenti in materia di divieto di fumo"; - VISTA la Legge 16 gennaio 2003, n. 3 in Gazzetta Ufficiale N. 15 del 20 Gennaio 2003 (art. 51 tutela non fumatori) - Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione; D I S P O N E che il divieto di fumo sia operante in tutti i locali della scuola, in quanto tutti i locali sono accessibili al pubblico. D I S P O N E ALTRESI' , considerata la comprovata pericolosità del fumo passivo, in ottemperanza al D. Leg . vo 626/1994, art. 60-72 ter decies, sulla base dei poteri disciplinari che sono prerogativa del Datore di Lavoro, che nell'intero edificio, anche nei locali non aperti al pubblico, venga comunque applicato per i dipendenti il divieto assoluto di fumare ai sensi degli art. 5 e 93, con previsione di adeguate sanzioni disciplinari per chi non ottemperasse e con l'obbligo di allontanare eventuali estranei che infrangessero il divieto. Si comunica che sono stati individuati i funzionari incaricati di vigilare e contestare le infrazioni al divieto di fumo. Si informa che sono previste sanzioni per i trasgressori da 27.50 euro a 275.00 euro. Si precisa che in caso di applicazione della sanzione: - Sarà consegnato al trasgressore il verbale della trasgressione e il modulo per il pagamento della sanzione. - Il Dirigente Scolastico avrà l'obbligo di inviare una comunicazione al Prefetto. - In caso di mancato pagamento della sanzione o mancata esibizione della dimostrazione di pagamento della sanzione, il Dirigente Scolastico avrà l'obbligo di inviare una comunicazione al Prefetto. Si comunica altresì che nell'esercizio delle sue funzioni l'incaricato è un pubblico ufficiale e come tale gode del potere di chiedere le generalità di eventuali trasgressori. I trasgressori dovranno ottemperare ai sensi degli artt . 337 e 496 del Codice Penale (Resistenza a Pubblico ufficiale e False dichiarazioni sulla identità o sulle qualità personali proprie o di altri), sotto pena di pesanti sanzioni. Riconoscendo l'azione educatrice della scuola, si invitano le SS.LL . a riflettere sull'importanza della conoscenza dei rischi sulla salute del fumo attivo e passivo e ad acquisire la consapevolezza che il fumo è nocivo alla salute. Il Dirigente Scolastico - VISTA la Legge 11 novembre 1975, n. 584, “ Divieto di fumare in determinati locali e su mezzi di trasporto pubblico “; - VISTA la Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 14 dicembre 1995, in materia di divieto di fumare in determinati locali delle amministrazioni pubbliche, che fa obbligo, per ogni struttura amministrativa e di servizio, di individuare uno o più funzionari incaricati di vigilare sul rispetto del divieto e di procedere alla contestazione di eventuali infrazioni, di verbalizzarle e di riferirne all'autorità competente, come previsto dalla legge 24 novembre 1981, n. 689; - VISTA la Legge n. 448/ 2001 art. 52, comma 20; - VISTA la Legge n. 3 /2003 art. 51 “Tutela della salute dei non fumatori “ ; - VISTO l'Atto di Intesa Stato-Regioni del 21 dicembre 1995 in materia di divieto di fumo negli ambienti confinati delle Amministrazioni Pubbliche Non Statali; - VISTO il Dlgs 626/1994, art. 5 , 60-72 ter decies, 93, che prevede la possibilità di gravi sanzioni disciplinari aggiuntive per i dipendenti. - VISTA la propria determinazione interna emanata in data 07/10/2008, volta all'individuazione dei locali dell'edificio in cui si applica il divieto competente, come previsto dalla legge 24 novembre 1981, n. 689; - PRESO ATTO di dover provvedere a quanto sopra richiamato; - CONSIDERATA l'organizzazione complessiva dell'Istituto; - RITENUTO che l'incarico in questione possa essere svolto adeguatamente da n. 13 (tredici) funzionari debitamente incaricati; D E T E R M I N Adi individuare come appresso il personale incaricato di procedere a quanto sopra previsto, nei locali dell'Istituto ITAS “ G. Bruno “: - Prof.ssa Susanna Bettelli - Prof.ssa Lorena Cesaretti - Prof.ssa Paola Coletti - Prof.ssa Alessandra Gallo - Prof.ssa Patrizia Simonini - Prof. Leonardo Tagliamonte - Prof.ssa Mirella Tintillini - Ass. Amm.vo Simonetta Cecchetti - Coll. Scol. Annamaria Bucchi - Coll. Scol. Luca Mercatelli - Coll. Scol. Lea Pieravanti - Coll. Scol. Marisa Rossi - Coll. Scol. Marco Scortichini
Il Dirigente Scolastico: prof.ssa Rosella Neri |