3.10.
GESTIONE DIDATTICA DEGLI SPAZI COME SPAZI EDUCATIVI
La prima fase di lavori straordinari eseguita dalle ditte incaricate della ristrutturazione interna del nostro Istituto dall’Ufficio Edilizia Scolastica della Provincia di Perugia si è puntualmente conclusa il giorno 20 settembre con la consegna delle chiavi della nuova biblioteca.
Da quel giorno, ma in verità anche da prima, penso che il disagio che ciascuno di noi ha provato al rientro a scuola, per la netta sensazione che i lavori non erano terminati, ci ha fatto comprendere che quello che stiamo vivendo sarà un anno scolastico di transizione. I motivi sono molteplici e di diversa natura:
- quando se ne vanno i muratori, gli imbianchini e gli idraulici da un ambiente ristrutturato è chiaro che è terminato il loro lavoro ma incomincia il nostro. Moltiplicate il lavoro di ripristino di un ambiente per 90 (perché a tale numero ammontano i locali del “G. Bruno” insieme a quelli del “B. Pascal”) ed avrete la misura di ciò che tutti noi ed il personale non docente ha dovuto necessariamente sobbarcarsi durante questi primi due mesi di scuola.
- ma non è finita qui! Terminato il grosso dei lavori fatti dalle imprese esterne iniziano quelli, cosiddetti di rifinitura, che sono portati avanti dalle squadre interne a disposizione della struttura della Edilizia Scolastica della Provincia stessa.
E’ per questo motivo che nella settimana dal 3/10 all’8/10 è stata presente una squadra di due soli imbianchini che ha tinteggiato tutto il piano seminterrato aule comprese. Per impegni precedentemente presi con alcune altre scuole della Provincia (che comunque sono ben 119) essi si assenteranno per le prossime settimane ma torneranno da noi lunedì 21/11/05 per completare il lavoro di tinteggiatura iniziato dalle ditte che la Provincia ha pagato con i soldi stanziati per la prima fase di lavori di ristrutturazione e che ora sono stati spesi fino all’ultimo euro.
- un altro lavoro che non è ancora terminato è il cablaggio internet di ogni locale della nostra scuola. Ciò è dipeso dal fatto che questa spesa non è gestita direttamente dalla struttura della Edilizia Scolastica della Provincia ma da altro assessorato. Così abbiamo appreso, solo verso il 10 settembre, che lo stanziamento iniziale di 50.000 € era stato suddiviso in due spezzoni uguali da spendere in due tempi diversi. Perciò ad oggi sono state cablate tutte le segreterie, i laboratori, le aule del Pascal (perché allacciate alla rete già esistente in quell’Istituto) e solo alcune aule per ciascun Indirizzo. Tutte le altre aule saranno allacciate alla rete internet durante questo anno scolastico.
- fin dai primi giorni di lezione è emersa chiaramente una emergenza nei Laboratori che sono gli ambienti che maggiormente hanno subito disagi dovuti allo spostamento di locale o al raddoppio del locale stesso. Infatti in essi il lavoro di ottimizzazione non è di certo già terminato. Inoltre è emerso che i Laboratori non sono locali idonei per sostenere compiti in classe e che in uno di essi, per la particolare disposizione dei banconi di lavoro, è impossibile tenere la lezione di teoria.
- nella settimana conclusasi sabato 15 ottobre la squadra di idraulici della Provincia ha provveduto, in un primo tempo, a staccare dalla rete del gas metano 6 colonnine per la distribuzione del gas e della corrente elettrica dai laboratori di Biologia 1 e 2 per allacciarli, solamente alla rete della corrente elettrica, nei laboratori di Fisica 1 e 2. Successivamente gli idraulici hanno dotato uno dei due spogliatoi di nuova costruzione presso la palestra del Pascal di due lavabi con acqua corrente calda e fredda.
- tornando alla biblioteca è vero che il locale ci è stato consegnato il 20 settembre ma è altrettanto vero che esso necessita di un tempo affinché si possano asciugare le pareti di un edificio appena costruito e tinteggiato. Nonostante ciò la squadra della Provincia addetta al riallestimento degli scafali in ferro è già intervenuta ma solo in quel momento si è compreso che per dare una configurazione definitiva ed esteticamente valida era necessario l’acquisto di una trentina di pareti di sostegno dei ripiani per i libri di cui, nella vecchia sistemazione della biblioteca, era stata abilmente evitata l’istallazione e quindi la spesa di acquisto. Tale spesa è superiore ai 2000 €, perciò oltre alla ben nota difficoltà di reperimento di cifre di questa entità, è comunque necessario che tale proposta sia approvata dal Consiglio di Istituto. Con questo esempio intendo metter in evidenza uno dei tanti motivi per cui i tempi di sistemazione dei locali slittano nel tempo.
- nella giornate di sabato pomeriggio e domenica mattina 29 e 30 ottobre la squadra di pittori ha dato la vernice definitiva di colore rosso al cancello del bar. Questa operazione è stata eseguita in quei due giorni, visto che la scuola è poi stata chiusa fino al giorno 2 novembre compreso, per evitare che le forti esalazioni della vernice alla nitro non disturbassero il regolare svolgimento delle lezioni.
- l’apertura dello spazio consumazione pasti presso il bar e sempre gestito dalla cooperativa “Delfino” è prevista per lunedì 7 novembre. E’ auspicabile inoltre che un paio di tavolini con le relative seggiole possa essere tenuto al qua della catena che delimita i tavoli dello spazio consumazione pasti affinché gli insegnanti li possano utilizzare per sedersi durante una eventuale ora di “buco” per poter consumare qualunque cosa in tranquillità visto che di spazio a disposizione ce n’è veramente tanto.
- in Aula magna per contribuire alla riduzione del riverbero acustico il Laboratorio di moda del nostro Istituto si incaricato di preparare delle stiscie di tela di materiale ignifugo da appendere ai tiranti che si trovano vicino al soffitto. Inoltre per lo stesso motivo, ma anche per abbellimento dell’ambiente, è stato richiesto un preventivo per il restauro di quattro mobili in pregiato legno di faggio perché, visto che sono provvisti di vetri, si possono usare come contenitori che permettono la vista degli strumenti in possesso dell’Istituto e che sono divenuti ormai oggetti da museo.
- in Sala insegnanti la squadra di falegnami della Provincia è stata incaricata di costruire un mobile con 160 spazi (uno per ogni insegnante) delle dimensioni tali da poter contenere una lettera. Inoltre per una migliore fruibilità dello spazio destinato a guardaroba sarebbe meglio destinare questo spazio solo per riporre gli indumenti e non per uso ripostiglio
- entro la fine del mese di ottobre la ditta che ha preso in appalto i lavori di ristrutturazione ci ha consegnato:
1. finestra di separazione vicepresidenza/segreteria didattica
2. una porta per ciascuno dei due nuovi spogliatoi costruiti nella palestra del Pascal
- i lavori di scavo e gettata delle fondamenta della nuova palestra da erigere nel cortile posteriore, previsti inizialmente durante le vacanze di Natale proprio per evitare che lavori così impegnativi venissero realizzati durante periodi di lezione, non potranno essere eseguiti in quel periodo, perché i soldi dello stanziamento saranno disponibile solo alla fine di Gennaio 2006. Ci è stato comunque assicurato che i lavori di edificazione della nuova palestra termineranno entro la fine dell’anno scolastico, cioè nell’Agosto 2006.
- infine una iniziativa che è interessante conoscere è la possibilità concreta che, sulla base di un progetto sull’uso delle Energia Alternative elaborato dagli studenti dell’attuale 3°A Biologico (tutor: prof.ssa Rossella Giulietti), l’assessorato all’Ambiente della Regione dell’Umbria ci permetta, grazie al reperimento di fondi stanziati dalla Comunità Europea per l’utilizzo di energie rinnovabili, di montare sul tetto dell’edificio del nostro Istituto una serie di pannelli fotovoltaici consentendoci così di diventare indipendenti nella produzione di energia elettrica necessaria al nostro fabbisogno.
Insomma quello che emerge dopo questo aggiornamento sullo stato di avanzamento dei lavori è che è necessario un tempo, che tutti vogliamo il più corto possibile ma che sarà difficile restringere ad un periodo inferiore all’anno scolastico, in cui portare a regime questa sorta di “rivoluzione” che ha investito il nostro Istituto sia dal punto di vista strutturale ma sopratutto da quello di una diversa organizzazione della didattica e che in Provincia chiamano, in gergo tecnico ma con un epiteto efficace, “insegnamento a rotazione”.
Referente per le attività: Piergiovanni Rossi