4.6. CONTINUITA’
FORMATIVA E FORMAZIONE POST-SECONDARIA
La necessità di adeguare la preparazione e le competenze dei diplomati e/o dei lavoratori alle richieste del mondo del lavoro , in continua e rapida trasformazione, ha fatto sì che da parte di enti pubblici e privati venisse posta molta attenzione alle attività di formazione.
Per attività di formazione si intendono interventi “ di prequalificazione, qualificazione, riqualificazione, specializzazione, aggiornamento,” realizzati con corsi rivolti a gruppi o singoli.
La Regione Umbria ha attuato un percorso di’ accreditamento degli enti di formazione ’ attraverso il quale gli enti stessi possano entrare nella programmazione comunitaria dei Fondi Strutturati garantendo la qualità e l’affidabilità .
Con la procedura di accreditamento, la Regione ha quindi introdotto standard di qualità per il sistema formativo con lo scopo di avere da parte dei soggetti attuatori garanzie sulle capacità tecniche ed organizzative.
Il territorio, regionale e nazionale, è ricco di agenzie formative, in gran parte private.
La scuola pubblica, in quanto soggetto per sua istituzione delegato alla formazione, ha il dovere di offrire alla propria utenza e a quella del territorio, opportunità di formazione che coprano le diverse fasce di età:
- formazione iniziale,dopo l’obbligo formativo
- formazione secondaria , dopo il diploma o laurea
- formazione continua per i lavoratori che chiedono mobilità o specializzazione o aggiornamento,
in modo da creare continuità tra scuola e mondo del lavoro.
Il contatto con i bisogni e le risorse del territorio ( regionale, nazionale ed europeo ),fa sì che la scuola non sia una realtà lontana dal mondo del lavoro e conseguentemente, le attività curricolari ed extra curricolari possono essere individuate anche con l’ottica di dare ai nostri allievi competenze trasversali ( capacità di progettazione, di lavoro in gruppo, ……..) spendibili anche nel mondo del lavoro.
Dal confronto delle diverse realtà, a livello comunitario, è emersa la necessità di attribuire al “ cittadino europeo” un port-folio o certificato di competenze” da cui si possa evincere ciò che il soggetto lavoratore è in grado di fare per rispondere alle esigenze del mercato.
Particolare attenzione viene posta alle competenze trasversali, linguistiche e informatiche.
Quasi tutti i corsi di formazione terminano con una qualifica attestante le competenze acquisite.
La funzione strumentale al POF per la formazione post-secondaria si inserisce nell’ottica di raccordo tra l’ITAS e il mondo del lavoro attraverso percorsi formativi individuati dai bandi pubblici emanati dalla Regione o dalla Provincia o dai Ministeri.
Dopo l’accreditamento in fase di sperimentazione nell’anno 2003, nel corso del 2005 l’ITAS ha chiesto l’accreditamento a regime e nel mese di maggio è stata consegnata tutta la documentazione richiesta dalla procedura di accreditamento.
Con l’anno 2005 è terminato il corso IFTS per “Tecnico superiore del controllo di gestione delle aziende pubbliche e private. Nel corso che si è concluso, L’ITAS è stato soggetto partner con la CSL-Umbria, con la Facoltà di Economia e con le società Euristica e BI-Group.
Hanno frequentato il corso 18 allievi provenienti da tutta la regione e circa l’80% di essi ha trovato lavoro.
Alcune discipline del corso sono state svolte da docenti dell’ITAS.
Dal 2003 al 2005 abbiamo partecipato ai bandi della Regione e del Ministero del Lavoro e Delle Politiche Sociali con sei progetti.
Le attività programmate per l’anno scolastico 2005 / 2006 sono:
Per la presentazione dei progetti formativi abbiamo lavorato con alcune agenzie di formazione, con la Facoltà di Economia e con la Facoltà di Agraria.
Per la costruzione di percorsi formativi di qualità sarà comunque necessario attivare nuove collaborazioni con diverse agenzie formative del territorio e con associazioni di categoria con lo scopo di costruire una rete in grado di fornire una corretta analisi dei fabbisogni.
Inoltre saranno attivati contatti con le aziende sia per avere informazioni relative alle figure necessarie alle aziende stesse, sia per avere la disponibilità di stage nella realizzazione dei progetti attivati.
I corsi di formazione spesso prevedono l’intervento delle Università, e a questo proposito saranno attivate collaborazioni con le Facoltà del territorio per concretizzare possibilmente il riconoscimento di crediti.
In particolare sono in fase di avvio gli interventi relativi al Maimstreaming di genere e all’ imprenditoria giovanile.
Per il Maimstreaming di genere nel giugno 2005 l’ ITAS Giordano Bruno in collaborazione con il Centro Studi “Adultità E Gelpi” di Milano ha partecipato con un progetto al Bando della Regione dell’Umbria P.O.R. Ob 3 2000-2006 per interventi volti alla creazione di competenze relative al maimstreaming di genere nell’integrazione tra istruzione e formazione.
Nella IV
Conferenza Mondiale sulle donne tenutasi a Pechino nel 1995 è ribadito che “l’uguaglianza tra uomini e donne appartiene
alla sfera dei diritti umani ed è una condizione necessaria per la giustizia
sociale ed un requisito fondamentale per l’uguaglianza, lo sviluppo e la pace….
Il principio della
condivisione del potere e delle
responsabilità deve essere stabilito tra le donne e gli uomini nelle case, nei luoghi di lavoro
e nelle più ampie comunità nazionali ed internazionali”.
Partendo dai principi evidenziati
dalla Conferenza di Pechino, l’ ITAS e il Centro Adultità hanno
strutturato il progetto che si articola in tre fasi:
1° fase:ricerca ( in tale fase i corsisti saranno parte attiva della ricerca)
2° fase: formazione
3° fase : sperimentazione nelle attività didattiche
La fase di ricerca si incentra sulla autobiografia della scuola ed è condotta dall’ITAS e dal Centro Adultità attraverso focus group ed interviste: all’interno di questa fase il gruppo dei docenti e non docenti dell’ITAS sarà impegnato anche nella definizione del contratto formativo e delle modalità delle attività di ricerca. Docenti e non docenti dell’ITAS gestiranno i propri incontri e tempi per arrivare ad elaborare un documento sugli esiti della ricerca da confrontare con quello prodotto dai ricercatori del Centro Adultità
La fase di formazione successiva alla fase di ricerca prevede attività di formazione in loco ed on line e di studio: avrà la durata complessiva di 200 ore complessive nei due anni scolastici 2005/06 e 2006/07
Per i docenti il corso di formazione terminerà con la qualifica certificata dalla Regione dell’Umbria di “formatore per il maimstreaming di genere” che costituirà un titolo spendibile sia all’interno del sistema scolastico nazionale sia in tutti gli altri settori lavorativi pubblici e privati.
Per il personale non docente il corso di formazione che avrà una durata inferiore si concluderà con un attestato di partecipazione rilasciato dala Regione dell’ Umbria.
La fase di sperimentazione nelle attività didattiche delle aree di progetto è prevista per gli anni scolastici 2007/08 e 2008/09 in cui dieci docenti formati collaboreranno con i tutor delle aree di progetto per promuovere interventi nelle classi nell’ ottica del maimstreaming di genere.
Il corso di formazione, regolamentato dalla specifica normativa per gli interventi finanziati dal F.S.E. prevede un compenso economico sia per i docenti che per i non docenti, come da contratto
Alla fine del corso sarà rilasciata una qualifica di formatore del “mainestreaming di genere” ai docenti e un attestato di frequenza al personale ATA.
L’intero progetto si avvale della collaborazione dell’Animatrice per le Pari opportunità della Regione dell’Umbria.
Nell’anno 2005 inoltre la nostra scuola, insieme ad altre tre scuole dell’Umbria, partecipa con una classe ad un progetto europeo sull’imprenditoria giovanile. Il progetto prevede un concorso fra varie scuole europee e il progetto che risulterà vincitore sarà realizzato.Nell’attività è impegnata la classe 4B scientifico tecnologico con l’area di Progetto Enterprice EBG Imprenditoria giovanile per cui si veda il punto 3.2.2.7 . del Piano delle attività e la relativa scheda
Referente per le attività : Maria Cristina Marchesi