4.2.1.VENT’ANNI DI AIDS
AMBITO
TEMATICO: Educazione Ambientale
FINALITA’:
CLASSI:
una terza per ciascun indirizzo
TEMI
AFFRONTATI:
DISCIPLINE
COINVOLTE : Considerata la trasversalità del tema e le
attività svolte, si richiede il coinvolgimento di tutte le discipline.
COLLABORAZIONI:
METODO:
Lavori di gruppo, incontri con esperti, dibattiti, lezioni partecipate,
discussioni libere e guidate, brain-storming.
PERCORSO
DI LAVORO:
1^
fase (ott./nov. 2005): Corso di formazione per gli
insegnanti che si ritengono interessati al tema.
N°
4 incontri pomeridiani della durata di due ore ciascuno, al termine del quale verranno definite le fasi del progetto da attuare con gli
studenti delle classi terze.
2^ fase (genn./marzo2006): Corso di
formazione per gli studenti interessati (peer educator), attraverso n° 6 incontri pomeridiani della durata di due ore ciascuno, con
gli esperti di cui sopra.
3^
fase ( a. s. 2006/2007):
trasmissione delle conoscenze dai i ragazzi formati nell’a.s.
2005/2006 ai ragazzi delle nuove terze, attraverso modalità diverse da
concordare tra i peer educator
ed i docenti delle classi interessate.
ASPETTI
POSITIVI: In un contesto che attiene non solo alla
sfera del razionale, ma anche a quella dell'irrazionale e dell'emotivo, il
modello classico di trasmissione verticale di informazioni da un
"adulto esperto" ad un gruppo di "adolescenti non esperti"
è risultato spesso inadeguato quando l'obiettivo affrontato è stato quello
della prevenzione della diffusione di HIV e delle MST. Puntando invece su una
partecipazione attiva della studente all'elaborazione
del messaggio di prevenzione, va data la preferenza a strategie di tipo "
peer educator"
applicato con successo già da alcuni anni, oltre che nei Paesi anglosassoni ,
anche in Italia, a Milano e a Verbania, con
l'appoggio dell'ANLAIDS.
STRUMENTI DI VERIFICA: Dibattiti, relazione sugli interventi degli
esperti, recensioni di film visti, articoli sul giornalino della scuola.
CRITERI
DI VALUTAZIONE: Partecipazione
al dibattito di progettazione, partecipazione alle attività organizzate,
partecipazione alle attività organizzate attraverso contributi personali,
consapevolezza del percorso effettuato e
del problema affrontato, capacità di organizzare in modo autonomo l'attività,
capacità di selezionare le informazioni e di utilizzarle in modo consapevole.
PRODOTTO
INTERMEDIO E FINALE: da definire
Referente
per le attività: Alessandra Gallo