4.2.6.. INNOVAMATICA

 

Progetto Matematica & Realtà 2006 per un’educazione alla modellizzazione

 

L’esigenza di un rinnovamento nella didattica della matematica è ormai ampiamente condivisa da tutte le componenti della scuola e dell’università.

Infatti, alle tradizionali motivazioni interne alla dinamica didattica, principalmente legate alle difficoltà di apprendimento, si stanno aggiungendo e sovrapponendo nuove e pressanti esigenze provenienti dal mondo esterno, tanto che la matematica è ormai una disciplina fortemente coinvolta in questo processo, in quanto strumento indispensabile per la descrizione e comprensione del mondo circostante; inoltre i modelli matematici, strumento chiave del metodo scientifico, si stanno diffondendo in tutti gli ambiti, invadendo prepotentemente il nostro quotidiano.

Da linguaggio elitario della scienza e della tecnologia, la modellizzazione si sta trasformando in un efficace strumento di comunicazione di massa. Un parte crescente della popolazione si avvale di software interattivo, basato su modelli matematici.

La pressante richiesta di competenze matematiche a tutti i livelli si scontra tuttavia con la difficoltà di apprendimento di questa disciplina, che negli ultimi anni sembra essersi addirittura acuita.

Sempre più frequentemente gli studenti tradiscono un grave disagio nei confronti della matematica: alcune indagini recenti hanno evidenziato che è considerata una scienza astratta, lontana dalle loro esperienze e dai loro interessi, di scarsa o nessuna utilità per la vita di tutti i giorni.  Una montagna fredda e temibile, troppo difficile da scalare, un’ impresa a cui spesso si rinuncia in partenza.

 

Questo disagio è peraltro confermato dai docenti, che lamentano una crescente difficoltà ad avviare il processo educativo e instaurare un dialogo costruttivo. Gli educatori trovano sempre più difficile ed estenuante interessare e coinvolgere gli allievi in un percorso di apprendimento, tenuto conto dei  brevi e rari momenti che i giovani sono disposti a dedicare allo studio codificato.

A tale proposito, il Centro Pristem-Eleusi dell’Università Bocconi di Milano e il progetto Innovamatica (Innovazione & Matematica) del Dipartimento di Matematica ed Informatica dell’Università di Perugia operano da anni con l’intento di avvicinare studenti di Istituti Superiori ed universitari, docenti di discipline scientifiche e cultori delle scienze alle interazioni tra la matematica, l'informatica e la vita quotidiana, mostrando come una formazione informatico-matematica sia ormai indispensabile per svolgere gran parte delle attività umane. A tale scopo, da alcuni anni organizzano i Percorsi Orientamatica rivolti agli studenti del triennio degli Istituti Superiori, con il coinvolgimento dei loro insegnanti . A partire da quest’anno è poi attivato un progetto a livello nazionale, denominato Matematica & Realtà e  coordinato dai proff. Angelo Guerreggio (Centro Pristem – Università Bocconi di Milano) e Primo Brandi (Università di Perugia). Il progetto, rivolto agli studenti delle Scuole superiori, non intende porre attenzione alle offerte didattiche e ai servizi di una particolare Università o di un particolare Corso di laurea, quanto:

avanzare precise proposte didattiche per sviluppare insospettate relazioni con il mondo reale;

▪ stimolare gli studenti ad acquisire una conoscenza consapevole dei linguaggi scientifici e dei metodi per imparare ad apprendere.

 

Il percorso formativo Matematica & realtà  si articola in 6 incontri, per un totale di 12 ore, nel periodo novembre 2005 – aprile 2006, a cui vanno aggiunti il test finale e il convegno “Esperienze a confronto” per un’attività complessiva non inferiore a 20 ore.

Ogni incontro si svolge in due tempi: una parte di lezione frontale, tenuta da un docente, e una parte di approfondimento e lavoro in gruppo coordinata da docenti-tutor.

 

 

Il programma svolto è articolato per temi:

·         Tema zero (classi II)  Corrispondenze e funzioni per problemi di scelta 

·         Tema uno (classi III)  Geometria analitica e problemi di ottimo

·         Tema due (classi IV) Geometria analitica e trigonometria per la forma degli oggetti

·          Tema tre (classi V)    Analisi e percorsi di minimo spazio e minimo tempo.

La scelta del tema da parte degli iscritti avviene sotto la guida del proprio insegnante all’atto dell’iscrizione (non necessariamente corrispondente alla classe frequentata).

E’ previsto un monitoraggio periodico dell’apprendimento ed un test finale. Al termine del corso sarà rilasciato un attestato di merito a coloro che avranno partecipato al test finale, raggiunto almeno cinque firme di presenze al corso e conseguito almeno 30 crediti.

L’attività svolta con profitto potrà essere valutata dal Consiglio di classe ai fini dell’acquisizione dei crediti formativi nell’ambito di crediti scolastici.

                                                           Referente per le  attività : Maria Lorena Picotti