4.3.2. GOPP
Si tratta di un progetto nazionale avviato dal M.I.U.R e gestito in Umbria dall’ IRRE.
L’acronimo GOPP significa Goal Oriented
Project Planning Pianificazione di progetto orientata agli obiettivi ,
sostanzialmente secondo il modello della
ricerca azione.
In Umbria sono state individuate 12 scuole pilota per l’implementazione del progetto che è una libera aggiunta alla ordinaria attività delle scuole di cui tende a mettere in evidenza gli elementi qualificante, ad evidenziare i problemi, a costruire modelli per la loro risoluzione e per la condivisione delle scelte.
Per quanto riguarda l’ ITAS il modello GOPP si pone in continuità con tutta una serie di attività di ricerca azione, in particolare con il progetto Ecostenibilità a scuola, coordinato dai proff. Marcello Calzuola, Daniela Nuccioni , Massimo Trauzzola con la collaborazione della dott. Alessandra Marra, svoltosi nell’ambito della ricerca ENSI. ( Per la documentazione del progetto ITAS ENSI si può vedere: a cura di M. Mayer, Qualità della scuola ed ecosostenibilità. Per una scuola coerente con la costruzione di un futuro sostenibile, Franco Angeli, Milano, 2003, in particolare le pp.258-274.
Il GOPP non interviene pertanto nelle scelte pedagogiche o ideali ma vuole fornire strumenti per rendere operative le scelte che i Consigli di classe o i Collegi dei docenti hanno operato autonomamente.
“I laboratori di ricerca-azione del progetto hanno lo scopo di attivare processi di ricerca attiva presso le scuole creando un ambiente positivo e costruttivo in cui risulti prioritario il principio della condivisione” nella prospettiva della Dichiarazione di Lisbona del 2000.
La metodologia GOPP si fonda sui seguenti punti:
- la progettazione è orientata agli obiettivi e non alle attività
- la progettazione è concertata
- L’ identificazione delle componenti fondamentali del progetto si articola attorno a obiettivi, risultati, attività
- L’identificazione del progetto si sviluppa nelle fasi dell’analisi e della progettazione
Le tappe di massima in un itinerario circolare sono:
- programmazione indicativa
- laboratorio di identificazione
- laboratorio di formulazione
- finanziamento
- applicazione e sviluppo
- valutazione
Principi di riferimento:
“Una partecipazione attiva si può avere se l’ambiente di apprendimento è tale da sostenere per ogni componente del sistema una forte motivazione ad organizzare, ad insegnare o ad apprendere”
“La progettazione è concertata cioè definita sia con l’apporto degli attore chiave che con quello dei beneficiari finali del progetto, di modo che il progetto finale risulti condiviso e rsipsondente ai problemi reali dei beneficiari”
“Rispetto al metodo tradizionale di progettazione in cui si effettua una analisi dei bisogni, nel metodo GOPP si parte dal problema, cioè da una situazione negativa” individuata come tale.
Il metodo è stato tarato in particolare nelle scuole inglesi e francesi e in una decina di scuole italiane.
Il metodo GOPP è presentato in un fascicolo monografico dei
Quaderni degli Annali dell’ Istruzione n. 109 2004
I laboratori di didattica
orientativa Esperienze di progettazione nelle scuole.
Referenti per le attività: Francesca Volpi,
Franca Vignaroli