6.7. POSSIBILITA’ DI
USO DEL SOFTWARE LIBERO
Le finalità del corso si possono
riassumere nelle due seguenti:
1) presentare agli alunni un sistema operativo “serio”
che costituisca una valida alternativa al predominio microsoft;
2) prospettare loro le notevoli possibilità di tale
sistema operativo che invita l’utente a ristudiare da capo l’informatica o a
studiarla (forse!) per la prima volta.
Il sistema operativo in
discussione è il sistema Linux che è un clone del più
famoso e conosciuto Unix: tale sistema, che ha oggi
raggiunto una notevole affidabilità e stabilità, girà su comuni Personal
computer, al contrario del primo che richiede macchine dedicate e di notevole
costo.
Tale sistema operativo è
utilizzato dalle principali compagnie mondiali non tanto per la sua gratuità,
quanto per la sua estrema affidabilità e stabilità, requisiti che in
informatica non hanno prezzo. Il sistema è usato fra gli altri dalla Ranx Xerox per il processo del
colore, dalla Boeing, dalla Mercedes,
dalla Kodak, dalla Nasa per
il telescopio spaziale e da tante altre ditte. Particolarmente apprezzata in
questo sistema operativo è la sicurezza che esso dà come server: se ben
configurato è impenetrabile dall’esterno.
Esistono inoltre alcuni vantaggi pratici
nell’uso del sistema.
1) Innanzi tutto la
compatibilità pressoché totale con tutto il software che “gira” in ambiente microsoft: excel, power point, word,… sono riconosciuti immediatamente dal software
libero messo a disposizione assieme al sistema;
2) Secondariamente il risparmio economico in
termini di licenze che non vanno pagate;
3) La possibilità di lavorare
contemporaneamente sulla stessa macchina da parte di più utenti o dello stesso
utente in più sessioni: multitasking effettivo e non
virtuale com’è in microsoft.
Il corso si potrebbe
articolare su due incontri pomeridiani per settimana per una durata massima complessiva di 4/6
settimane, ed offrirebbe una veloce carrellata sul sistema, mostrando, se il
favore degli alunni dovesse essere positivo, anche qualche applicazione
pratica.
Come mezzi di supporto
servono dei computer su cui va ricavata una partizione di una decina di Gb ed un proiettore da collegare al PC. Le macchine non
devono necessariamente essere dell’ultimissima generazione. Ad ogni postazione
potrebbero sedere due alunni, per quanto –è chiaro- che una postazione per
alunno sarebbe la situazione ottimale.
Materiale di riferimento
elaborato per un corso analogo qualche
anno fa è consultabile in rete sul sito
dell’associazione astronomica E. Majorana (http://www.astronomiainumbria.org)
cliccando su “Linux &…
dintorni”. Come specificato sul sito trattasi di un corso superato.
Il
docente del corso è il dott. Enrico Macchia che ne ha altresì elaborato la progettazione
Referente per le attività:
Alberto Stella