U.D. 1.2 UBIQUITÀ DEI MICRORGANISMI

OBIETTIVO:
Scoprire che i microrganismi hanno la capacità di popolare qualsiasi ambiente ed osservare i caratteri morfologici delle colonie che si sono sviluppate.
PRINCIPIO:
L’ubiquità dei microrganismi può essere messa in evidenza contaminando con diversi ambienti (acqua, latte, polpastrelli, aria, terriccio…) piastre di Petri riempite con Nutrient agar per contatto diretto o per esposizione.
Poiché il terreno Nutrient agar possiede i nutrienti capaci di far crescere un gran numero di microrganismi, la loro presenza in ambienti diversi sarà evidenziata dallo sviluppo di colonie visibili ad occhio nudo.

MATERIALI E STRUMENTI:
MATERIALI BIOLOGICI
Acqua di pozzo (lago o fiume), latte fresco o pastorizzato, yogurt, polpastrelli delle dita, aria di una stanza, terriccio o torba….
TERRENI DI COLTURA
Nutrient agar
VETRERIA, ...
Piastre sterili monouso, contenitori sterili, spatole sterili monouso, pipette pasteur monouso, beuta, provette, bacchette vetro
STRUMENTI
Bilancia, autoclave, bunsen, termostato, contacolonie o lente di ingrandimento

 

METODICA

(I FASE) A CURA DELL’INSEGANTE

 

 

 

Preparare il terreno.

 

 

Distribuire in provettoni con tappo metallico
(18-20 ml per provettone).

 

 

Sterilizzare in autoclave a 121°C per 15’.

 

 

Piastrare in ambiente sterile.

 

(II FASE) A CURA DEGLI STUDENTI

 

Seminare:


a) una piastra con 0,1ml di acqua, una con 0,1ml di latte ed una con 0,1ml di yogurt per spatolamento


b) una piastra appoggiando delicatamente i polpastrelli sul terreno per qualche secondo

c) una piastra lasciandola aperta per circa 20-30’ nella stanza prescelta

d) una piastra con 0,1 ml di sospensione di terriccio preparata prelevando 2/3 spatolate di terriccio, sciolto in 50 ml di acqua distillata sterile

 

 

- lasciare una piastra senza seminarla come prova in bianco

- siglare le piastre con il proprio nome e il tipo di batteri seminati


Incubare le piastre capovolte a 37° C per 48 h.

 

(III FASE) A CURA DEGLI STUDENTI

 

Osservare le colonie formatesi e descriverle in relazione a:

 

a) numero

 

 

 

b) forma


puntiforme
rotonda
lenticolare
irregolare
rizoide
filamentosa

 

c) margine

intero
odulato

 

 

d) profilo

piatto
convesso
umbonato

 

 

e) colore