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U.D.
2.5 COLORAZIONE DIFFERENZIALE DI GRAM
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OBIETTIVO:
Questa colorazione consente la suddivisione di tutti i batteri in
due categorie: i Gram+ e i Gram-. |
PRINCIPIO:
La diversa colorazione che assumono i batteri con questa tecnica dipende
dalle differenze esistenti nella loro parete cellulare.
La parete dei Gram+ è costituita in gran parte da uno spesso
strato di peptidoglicano che non permette la decolorazione della cellula
batterica (colorata precedentemente con il colorante basico cristal
violetto) da parte del decolorante. I Gram+ rimangono dunque colorati
in violetto.
I Gram- hanno una parete multistratificata che, per la sua composizione
chimica, risulta permeabile allagente decolorante. Questi batteri
dunque si colorano con il colorante di contrasto, la Safranina, assumendo
una colorazione rosa. |
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MATERIALI
E STRUMENTI:
MATERIALI BIOLOGICI
Colture microbiche di Lactobacillus bulgaricus, Streptococcus
thermophilus e Escherichia Coli
MATERIALI CHIMICI
Cristal violetto, liquido di Lugol, safranina, decolorante alcool-acetone,
olio da immersione
VETRERIA, ...
Vetrini portaoggetto, ansa, vaschetta per colorazione, spruzzetta,
pinza di legno
STRUMENTI
Microscopio, bunsen
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Le soluzioni coloranti |
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Le
soluzioni coloranti vengono preparate come soluzioni idroalcooliche
che si allestiscono sciogliendo nellalcool il colorante:
Sostanza colorante in polvere g 10
Alcool etilico assoluto ml 100
Si
lascia a contatto per qualche giorno ottenendo una soluzione
satura. Queste soluzioni necessarie a mantenere a lungo
i coloranti, non sono adatte ad essere usate direttamente
nelle colorazioni. Pertanto, con una diluizione in acqua,
si ottengono soluzioni idroalcooliche:
Soluzione alcoolica madre del colorante ml 10
Acqua distillata ml 90
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METODICA
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colorazione
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Prelevare
con un ansa sterile un po di materiale
batterico da una colonia isolata.
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Distendere
il materiale su un vetrino dove era
stata precedentemente messa una goccia di acqua distillata.
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Essiccamento:
lasciare asciugare a temperatura ambiente fino a completa evaporazione dellacqua.
Fissazione:
passare velocemente il vetrino, tenuto con una pinza, sulla zona più
calda della fiamma del becco bunsen, per almeno tre volte.
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a)
colorare il preparato depositando, mediante una pipetta qualche goccia
del 1° colorante (cristal violetto), lasciare agire per 1.
b) lavare con acqua distillata e poi coprire con il liquido di Lugol e
lasciare agire per 1, lavare ancora con acqua.
c) decolorare con soluzione alcool-acetone e sciacquare immediatamente.
d) colorare con la soluzione di contrasto (safranina) per 1, sciacquare
accuratamente e asciugare il vetrino.
Dopo aver lavato abbondantemente con acqua asciugare delicatamente.
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osservazione al microscopio
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Osservare al microscopio con ogni tipo di obiettivo, procedendo per gradi,
dagli obiettivi a secco a piccolo ingrandimento, fino allobiettivo
ad immersione e registrare i risultati ottenuti anche mediante un disegno.
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