U.D. 5.4 UTILIZZAZIONE DI AMINOACIDI

OBIETTIVO:
Saggiare la capacità dei microrganismi di degradare un amminoacido il triptofano, dalla cui demolizione si ottiene indolo e altri composti.
PRINCIPIO:
Il test dell’indolo serve a caratterizzare alcuni microrganismi appartenenti agli Enterobatteri, la cui presenza in un campione può o meno indicare contaminazione fecale.
L’indolo è un composto contenente azoto che si forma dalla degradazione del triptofano da parte di certi batteri.
La degradazione ad indolo è svelabile con il reattivo di Kovacs cha dà luogo ad un composto colorato di rosso.

MATERIALI E STRUMENTI:
MATERIALI BIOLOGICI
Colture microbiche di Escherichia coli e Enterobacter aerogenes
MATERIALI CHIMICI
Reattivo di Kovacs
TERRENI DI COLTURA
Acqua triptonata o peptonata
VETRERIA, ...
Bunsen, beuta, treppiede, ansa, provette, portaprovette
STRUMENTI
Bilancia tecnica, autoclave, termostato, bunsen

METODICA

(I fase)

 

 

Preparare l’acqua triptonata.

 

 

Distribuire in 2 provette con tappo a vite (5 ml per provetta).

 

 

Sterilizzare in autoclave a 121°C per 15’.

 

(II FASE)

 

 

Con l’ansa, inoculare un ceppo microbico per ogni provetta.

Incubare a 32°-35° per 24-48h.

 

(III fase)

 

Aggiungere a ciascuna provetta alcune gocce del reattivo di Kovacs
e agitare delicatamente. Dopo alcuni minuti la formazione di una
colorazione rossa sulla superficie del terreno costituisce una prova positiva.
 

Riportare i dati ottenuti nella tabella.

 

microrganismo
indolo
E. coli -
E. aerogenes -

 

Caratteristiche culturali dei due batteri.

 

microrganismo
indolo
E. coli
+
E. aerogenes
-

 

+ = reazione positiva
- = nessuna reazione