U.D. 6.1 PROTEINA C REATTIVA (Test di agglutinazione indiretta)

OBIETTIVO:
Verificare la presenza di infezioni in atto sul soggetto in esame.
PRINCIPIO:
La proteina C reattiva compare nel siero umano in risposta ad una grande varietà di processi infiammatori determinati da infezioni batteriche, nel reumatismo acuto, nell’infarto miocardico, nelle neoplasie maligne. La proteina C ha un forte potere antigene e produce negli animali da laboratorio un anticorpo specifico chiamato “reactive protein antiserum” CRPA. La ricerca della PCR si esegue utilizzando l’antisiero CRPA.
MATERIALI E STRUMENTI:
MATERIALI BIOLOGICI
Siero, sieri positivo e negativo per PCR
MATERIALI CHIMICI
Kit PCR
VETRERIA, ...
Vetrini per agglutinazione a fondo nero

 

METODICA

 

 

Il siero in esame deve essere limpido intero e diluito 1/20 (1 parte di siero e 19 parti di soluzione tampone pH 8,2).
I sieri di controllo positivo e negativo sono prediluiti 1:20 e quindi pronti all’uso. Agitare prima dell’uso.

Agitare delicatamente prima dell’uso il reattivo al Latex con la proteina C reattiva.

 

Su un apposito vetrino a fondo nero, diviso in tre settori, si procede come segue:

I settore
II settore
III settore

1 goccia di siero in esame

+

1 goccia di siero positivo

+

1 goccia di siero negativo

+

1 goccia di Latex test PCR
1 goccia di Latex test PCR
1 goccia di Latex test PCR

 

 


Miscelare con l’apposita bacchetta e quindi roteare delicatamente il vetrino per 1’ circa.

 

Il test è positivo con la comparsa di agglutinazione visibile ad occhio nudo trascorsi da 1 a 3 minuti. Agglutinazioni posteriori non sono da considerare.