Riferimenti
normativi:
C.M.
n. 272/91
C.M. n. 291/92
D.lvo n. 111/95
C.M. n. 623/96
1.
Viaggi di integrazione culturale: hanno finalità
essenzialmente cognitive di aspetti paesaggistici, monumentali, culturali, o di
partecipazione a manifestazioni o concorsi.
2.
Viaggi di integrazione della preparazione di
indirizzo:
sono finalizzate all’acquisizione di esperienze tecnico scientifiche di
interesse per il settore coinvolto.
3.
Viaggi connessi ad attività sportive: comprendono viaggi
finalizzati allo svolgimento di specialità sportive tipiche, sia escursioni,
campeggi, settimane bianche.
4.
Visite guidate: effettuate nell’arco di una sola giornata
presso musei, gallerie, monumenti, località di interesse storico.
5.
Scambi culturali: attività che si svolgono previo accordo culturale con altri istituti
in Italia o all’estero ed abbiano caratteri di reciprocità.
I viaggi di
istruzione e scambi culturali sono parte integrante delle attività
didattiche e fanno parte del POF e sono compresi, su proposta degli OO.CC., nel Programma Annuale elaborato dalla Giunta
esecutiva entro i termini previsti dalla normativa vigente e adottato dal
Consiglio di Istituto entro il 31 gennaio.
Le visite guidate della durata
di una sola giornata possono essere al massimo sei in
un anno.
Tutte le attività esigono
una preventiva, adeguata programmazione didattica e culturale,
predisposta dalla scuola fin dall’inizio dell’anno scolastico, per favorire il
perseguimento degli obiettivi formativi.
Sarà individuato un direttore
del viaggio che funga anche da capo – comitiva, che lavorerà ai sensi dei
criteri stabiliti dal Collegio Docenti e
dal Consiglio di Istituto.
I viaggi sono approvati dai CC sulla base di un PROGETTO elaborato dal docente che propone il viaggio
( DIRETTORE ) entro e non oltre il 20 novembre ( per viaggi da
effettuarsi nel periodo febbraio – maggio ) ed entro maggio ( per viaggi
da effettuarsi a ottobre/novembre).
I progetti presentati oltre
i termini previsti NON saranno attivati.
Il PROGETTO,
illustrato in relazione scritta, e approvato dal consiglio di classe, deve
contenere:
·
Programma del viaggio
·
Scopi, finalità con riferimento alla valenza didattica – culturale e relazionale
·
Periodo di effettuazione
·
Nominativi docenti accompagnatori ( di
norma 1 ogni 15 alunni ) e riserve: il capo – comitiva dovrà essere
l’elaboratore della proposta ( direttore)
·
Tetto massimo di spesa per ogni partecipante: ai fini del contenimento
del tetto di spesa il viaggio, prevedere soluzioni alternative per quanto
attiene la durata, i servizi richiesti , e il tipo di
mezzo di trasporto, considerando che le gratuità offerte dalla agenzia di
viaggio saranno utilizzate per la copertura della parte dei docenti
accompagnatori, comportando ciò una minore spesa per la scuola.
·
Eventuali specifiche esigenze per i mezzi di trasporto ( es. presenza di alunni H )
·
Tipo di soggiorno ( es Trattamento mezza
pensione )
Per i viaggi di più giorni la
proposta progettuale è comunicata agli studenti e alle famiglie al fine di verificare
la fattibilità dell’iniziativa e apportare eventuali modifiche prima
dell’invio delle richieste di preventivo da parte della scuola ( il direttore può fare
indagini di mercato ma la scuola deve indire la gara ai sensi della normativa
vigente ).
Dopo la redazione del progetto DEFINITIVO,
Il direttore del viaggio o scambio culturale dovrà
redigere una RELAZIONE al termine dell’iniziativa.
Possono essere effettuate
solo iniziative che prevedano la partecipazione dei 2/3 di ciascuna classe.
La partecipazione al viaggio della durata di più
giorni sarà assicurata dal versamento dell’anticipo del 50% della quota
individuale entro giugno, per le iniziative da effettuarsi
a ottobre/novembre, e entro dicembre, per le iniziative da effettuarsi
nel periodo febbraio/maggio; il saldo dovrà essere versato entro 2 settimane
dalla effettuazione del viaggio.
Le spese sostenute dagli studenti aderenti alla iniziativa sono rimborsate nei casi previsti dal D.Lvo n. 111/95 ( es. annullamento del viaggio per causa di
forza maggiore).
Nel caso di rinuncia il C.I. può stabilire
il rimborso a condizione che:
·
La rinuncia sia comunicata non oltre 30 gg. dalla data di partenza o
entro i termini stabiliti dalle condizioni della agenzia
di viaggio
·
La rinuncia sia adeguatamente motivata
·
La scuola non abbia ancora assunto impegni definitivi con l’agenzia e
il rimborso non comporti penali a carico della scuola stessa, né variazioni di
costo a carico degli altri partecipanti
Eventuali richieste degli studenti per contributo
della scuola alla spesa
saranno accolte solo subordinatamente alla disponibilità
finanziaria della scuola e ai criteri definiti dal C.I.,
tenendo in considerazione il limite di reddito che non dovrà essere superiore a
quello definito dalle tabelle diramate annualmente dal MIUR.
L’assenza da scuola per mancata partecipazione al
viaggio di istruzione, scambio culturale, visita
guidata, va giustificata.
Svolgimento e durata dei viaggi di
istruzione:
·
1 giorno: classi prime
·
Fino a un massimo di 3 giorni: classi seconde
·
Fino a un massimo di 6 giorni per soggiorno
sulla neve e campo scuola: classi terze
·
Fino a un massimo di 4 giorni: classi quarte
·
Fino a un massimo di 6 giorni: classi quinte
·
Per gli scambi culturali la durata è
condizionata dagli accordi presi con le scuole estere partner, comunque fino a
un massimo di 10 giorni.
Periodo di effettuazione:
·
Ottobre/novembre
·
Possibilmente prima, seconda o quarta settimana di marzo, in periodo
non coincidente con i consigli di classe di metà pentamestre
e con i colloqui generali del pentamestre
·
Ultima settimana di febbraio/ 1^ o seconda settimana di marzo per
soggiorno sulla neve
·
Possibilmente primi 10 giorni di maggio per campo scuola
·
Sussiste il divieto di effettuazione dei
viaggi nell’ultimo mese di scuola, salvo eventuali iniziative di carattere
naturalistico/ambientale/sportivo
·
Il piano dei viaggi di istruzione dovrà essere
approvato dal Collegio Docenti e poi dal Consiglio di istituto.
·
Nell’arco dell’a.s. può verificarsi la
possibilità di effettuazione di un’uscita di un giorno
non programmata preventivamente: in questo caso il Consiglio di istituto
potrà delegare il dirigente scolastico ad autorizzare l’uscita se si riterrà
che l’esperienza abbia una alta valenza didattica e a condizione che ci sia la
partecipazione di almeno i 2/3 della classe.
·
Uscite trasversali, di tipo sportivo e di
tipo professionalizzante, che coinvolgono gruppi di
studenti di diverse classi, potranno essere realizzate SOLO sulla base del
parere favorevole del Collegio Docenti e
sulla base di criteri predefiniti.
·
Per i viaggi di più giorni dovrà essere indetta una gara per
l’acquisizione dei preventivi da parte di almeno tre agenzie turistiche, compresi gli scambi culturali
per quanto attiene l’uso del mezzo di
trasporto aereo.
·
Ogni docente potrà svolgere la funzione di docente accompagnatore per
non più di 8 giorni feriali l’anno per il biennio e 12 giorni feriali l’anno
per il triennio ( da tale limite sono esclusi gli scambi culturali ); si
applicherà per quanto possibile un criterio di rotazione
·
Ai viaggi di istruzione non potranno
partecipare parenti ed estranei alla scuola ma solo studenti della scuola e
docenti accompagnatori. I casi in cui la
scuola può avvalersi della partecipazione di un genitore o un fratello
maggiorenne o di un operatore, sono solo quelli relativi ad alunni portatori di
handicap: in tal caso occorre la specifica delibera del consiglio di Istituto.