- Presentazione -
L'idea di raccogliere e fare una lettura su più livelli di tutti i progetti dell'Indirizzo Biologico durante questi dieci anni è nata quasi per caso, in questi anni sono stata via via attirata da questa nuova esperienza metodologica e didattica del “lavorare per progetti” prima per semplice curiosità poi sempre più interessata e partecipe.
Ma alla domanda come ho fatto a trovarmi coinvolta in tutto questo, devo ancora trovare una risposta, la prima cosa di cui mi ricordo è un gruppo di persone al lavoro davanti al computer Macintosh nel laboratorio di chimica, intento ad elaborare il primo “diario” di progetto. Ricordo poi di essermi inserita man mano in quel gruppo dando qualche occasionale suggerimento ed aver così iniziato questa avventura.
Il mio intento è quindi quello di dare una forma unitaria alla tanta varietà dei progetti realizzati attraverso una ricerca tra il materiale e i file che negli anni passati ho archiviato in maniera sistematica e costante e mettere insieme ai lavori dei ragazzi le varie impressioni e riflessioni dei docenti coinvolti per portare a conoscenza di tutti queste risorse.
Una volta effettuata questa raccolta per presentarla agli altri e scoprirne “pienamente“ il valore, dovevo però prima capirla ed analizzarla.
Il rischio e la paura di produrre un lavoro superficiale e schematico è ampiamente compensato dalla semplicità dell'intento e fortunatamente dalla collaborazione di una persona speciale quale è Serena Arcelli con la quale ho da subito condiviso l'iniziativa e il mio entusiasmo. Mi ha subito fornito interessanti spunti e suggerito molte idee e mi ha altresì motivato nel corso dell'impegno grazie anche alla sua esperienza in ben due progetti di cui mi sto occupando.
Ho ricevuto anche il supporto del Dirigente scolastico Alberto Stella, che si è mostrato subito entusiasta del lavoro ascoltando con vivo interesse l'inedita proposta trovando l'idea eccellente e coinvolgente.
E' stato interessante confrontare le situazioni e i prodotti di allora con quelli odierni, e ho potuto constatare che i progetti non sono “invecchiati” ma sono sempre molto attuali.
Alla fine di tante fatiche ho avuto la soddisfazione di essere riuscita a fare un lavoro “divertendomi” e spero utile a tanti, un lavoro il cui scopo ultimo è quello di non lasciare sepolta e archiviata tanta ricchezza ma di renderla fruibile e utilizzabile da tutti.
Rossana Baglioni
- Dedicato a Daniela Marcaccioli e Vincenzo Caia -
