I.T.A.S. PERUGIA CONTRATTO DI SCUOLA ACCORDO DIRIGENZA – R.S.U.

1. Premessa

2. Fondo dell’Istituzione scolastica.

2.1 Calcolo del fondo

2.1.1 Fondo relativo all’anno scolastico 2001/2002

2.1.2 Fondo relativo all’anno scolastico 2002/2003

2.2.Distribuzione del fondo relativo all’anno scolastico 2001/2002

2.2.1 Criteri generali

2.2.2 Personale docente

2.2.3 Personale ATA

2.3Fondo relativo all’anno scolastico 2002/2003

2.4 Sequenza per la distribuzione del fondo

3. Orario personale ATA

4. Conclusioni e clausole transitorie

1. Premessa

II contratto di scuola assume come punto di riferimento il P.O.F. elaborato dal Collegio dei Docenti ed intende consentirne la piena applicazione. Il contratto ha valore per gli anni scolastici 2001/2002 e 2002/2003 con l’eccezione dei punti indicati nelle clausole finali; in sede di verifica le parti possono concordare eventuali modifiche ed integrazioni in relazione in particolare a modifiche del quadro normativo e contrattuale nazionale e locale e ad eventuali variazioni del P.O.F. In caso di mancato rinnovo del contratto entro il 31 agosto 2003 lo stesso ha valore per l’anno scolastico successivo.

Il presente contratto è un primo elemento di un quadro contrattuale che comprenderà:

Il presente accordo interviene su:

L’accordo sulla distribuzione del fondo per gli anni scolastici 2001/2002 e 2002/2003 prende atto della distribuzione del fondo per l’anno scolastico 2000/2001 e dalla verifica sullo stesso effettuata dalle parti.

Dirigenza scolastica ed RSU prendono altresì atto:

della assegnazione per l’a.s. 2001/2002 di

1 funzione obiettivo per il vicario =€ 1.549

5 funzioni obiettivo per i docenti =€ 7.747

5 funzioni aggiuntive per gli assistenti amministrativi =€ 5.165

3 funzioni aggiuntive per gli assistenti tecnici =€ 3.099

2 funzioni aggiuntive per i collaboratori scolastici =€ 1.239

che, pur non essendo oggetto di contrattazione, di fatto costituiscono nel complesso una risorsa che, innalzando il monte-disponibilità per le attività aggiuntive, deve essere tenuta in considerazione nella distribuzione del fondo.

Per la distribuzione del fondo tra il personale docente, Dirigenza scolastica e RSU assumono come indicazioni vincolanti le determinazioni del Collegio dei Docenti.

L’insieme delle attività svolte dal personale dell’ITAS "Giordano Bruno" (docenti, assistenti amministrativi, assistenti tecnici, collaboratori scolastici) è nel complesso superiore per qualità e quantità al quadro degli impegni previsti dal CCNL.Pertanto la Dirigenza scolastica e le RSU dell’ITAS concordano come criteri generali sull’opportunità di:

Punto di riferimento per la distribuzione del fondo è l’assegnazione formale degli incarichi con specifico atto del Dirigente Scolastico.

In particolare si concorda che:

  1. gli incarichi siano distribuiti in modo da evitare o ridurre al minimo la sovrapposizione (in particolare per quanto riguarda gli incarichi a rilevante retribuzione aggiuntiva);
  2. entro 30 giorni dalla notificazione all’ITAS dell’organico di diritto la Dirigenza scolastica provveda per ogni a.s. ad assegnare provvisoriamente e in termini di massima i docenti alle classi ed a costituire le relative cattedre;
  3. entro il 30/6 dell’a.s. precedente sia assegnato dal Dirigente scolastico l’incarico per l’elaborazione dell’orario;
  4. entro il 15/09 di ogni a.s. sia posto all’o.d.g. del Collegio l’individuazione delle aree delle funzioni obiettivo e successivamente entro il 30/09 l’individuazione dei docenti;
  5. entro il 15/09 di ogni a.s. siano convocati i Consigli di Classe e di Indirizzo per l’individuazione dei coordinatori d’indirizzo, tutor di progetto e per la definizione delle Commissioni di 1avoro;
  6. entro il 30/09 di ogni a.s. siano assegnati e comunicati dal Dirigente Scolastico gli incarichi relativi allo staff di presidenza, ai coordinatori di classe, verbalizzanti, membri di commissioni, ufficio tecnico, coordinatori di indirizzo, tutor, coordinatore educazione fisica ed altri eventuali incarichi con le indicazioni in linea di massima del compenso per le attività eccedenti l’orario di lezione;
  7. entro il 30/09 di ogni a.s. il Dirigente Scolastico proponga al Collegio il piano delle attività;
  8. entro il 10/09 sia verificata l’articolazione per aree dell’Ufficio di segreteria e definita la preposizione di un assistente amministrativo alle stesse, nonchè individuato l’assistente amministrativo vicario del D.S.G.A.

Eventuali errori di assegnazione di incarichi o contabili relativi ad un anno scolastico potranno essere corretti e recuperati nella distribuzione del fondo per l’anno scolastico successivo.

2. FONDO DELL’ISTITUZIONE SCOLASTICA

2.1 Calcolo del fondo

2.1.1 Fondo relativo all’anno scolastico 2001/2002

L’entità delle risorse per il riconoscimento delle attività aggiuntive del personale docente ed ATA comprendono:

Funzioni obiettivo e funzioni aggiuntive
18.799
Fondo comprensivo di IDEI
121.416
Economia fondo docenti a.s.2000/2001
7.347
 
147.562

L’entità del fondo è calcolata per i 4/12 in relazione al numero di docenti e personale ATA in organico di diritto per l’a.s. 2000/2001 e per gli 8/12 in relazione al numero dei docenti ed ATA in organico di diritto per l’a.s. 2001/2002 ed ammonta a € 128.763 comprensivo della quota IDEI e dell’economia del fondo docenti dell’a.s. 2000/2001 (€ 7.347).

Quota specifica Docenti

 

Quota

x

Docenti

Totale

Residuo Fondo di Istituto

2001/2002

 

 

 

7.346,60

art. 14/a

CCNL 15/3/01

4/12 anno 2001

85,81

x

108

643.089,25

art. 14/b

CCNL 15/3/01

4/12 anno 2001

59,87

x

108

2.155,18

 

 

8/12 anno 2002

59,87

x

109

4.350,27

art. 14/c

CCNL 15/3/01

4/12 anno 2001

154,24

x

108

5.552,71

 

 

8/12 anno 2002

154,24

x

109

11.208,25

Art.42/c

CCNL 15/3/01

4/12 anno 2001

35,08

x

108

1.262,71

Funzioni

Obiettivo

 

1.549,37

x

6

9.296,22

 

 

TOTALE

44.261,18

(A)

Quota specifica ATA

 

Quota

x

ATA

Totale

art. 14/d

CCNL 15/3/01

4/12 anno 2001

102,78

x

39

1.336,13

 

 

8/12 anno 2002

102,78

x

38

2.603,75

art. 42/c

CCNL 15/3/01

4/12 anno 2001

35,08

x

39

455,98

Funzioni

Aggiuntive

 

1.032,91

x

8

8.263,31

 

 

 

619,75

x

2

1.239,50

 

 

TOTALE

13.898,66

(B)

Quota Docenti e ATA

 

Quota

x

Doc. e ATA

Totale

art. 28/a

CCNI 31/8/99

4/12 anno 2001

357,90

x

108

12.884,57

 

 

8/12 anno 2002

357,90

x

109

26.007,74

art. 28/c

CCNI 31/8/99

4/12 anno 2001

464,81

x

108

16.733,20

(ex

IDEI)

8/12 anno 2002

464,81

x

109

33.776,28

 

 

TOTALE

89.401,79

(C)

FONDO COMPLESSIVO DI ISTITUTO (A + B + C)

 

 

147.561,63

 

 

La distribuzione del fondo tra le diverse categorie dei lavoratori ITAS è calcolata secondo l’uso ponderato dei seguenti parametri:

La Dirigenza scolastica e le RSU invitano il Consiglio d’Istituto a individuare tutte le forme possibili di incremento del fondo per il miglioramento dell’offerta formativa.

In particolare segnalano l’opportunità di incrementare il fondo con una parte dei contributi ex esami di stato dei privatisti.

L’eventuale contributo aggiuntivo da ciò derivante sarà diviso secondo le seguenti percentuali:

2.1.2 Fondo relativo all’anno scolastico 2002/2003

Per l’ a.s. 2002/2003 si assume come ipotesi che l’entità del Fondo sia di € 135.000.

2.2 Distribuzione del Fondo relativo all’anno scolastico 2001/2002

2.2.1Criteri generali

Agli IDEI è assegnata una quota di € 33.570; gli IDEI hanno comunque precedenza sulle attività ex fondo.

I riconoscimenti per le stesse attività svolte dai docenti e dal personale ATA (ad esempio Ufficio tecnico, Commissioni) sono riconosciute nella stessa misura.

Tutti i riconoscimenti sono ridotti in caso di assenza complessiva nell’anno in proporzione alla percentuale delle assenze sui giorni lavorativi nel periodo 01/09 – 30/06; tale riduzione si applica anche alle f.o. ed alle f.a.

In caso di assenza uguale o superiore a 180 gg. non è assegnato nessun compenso.

Nel caso in cui lo stesso incarico sia stato assegnato a due o più lavoratori nel corso dell’a.s., il compenso è dovuto in proporzione al relativo impegno temporale.

Nel caso di assunzione in servizio successiva all’inizio dell’anno scolastico l’eventuale riconoscimento sarà definito in termini proporzionali.

Nel caso di differenza tra somme previste e somme disponibili si procederà alla ridefinizione delle disponibilità per ognuna delle categorie di lavoratori e all’interno di ciascuna.

Nel caso in cui le somme disponibili fossero inferiori alle previsioni si procederà alla riduzione dei riconoscimenti (ad eccezione del compenso per le attività dei collaboratori del Dirigente scolastico, coordinatori, tutor) in percentuale uguale per tutti.

Nel caso in cui le somme disponibili fossero superiori alle previsioni si procederà all’incremento del fondo ex art. 14/c (60% per i carichi di lavoro e 40% per il lavoro sommerso).

Gli incarichi assegnati comprendono – per quanto riguarda il riconoscimento economico – anche eventuali attività esterne connesse all’incarico. Nel caso in cui attività svolte in collaborazione con Enti esterni comportino compensi per gli stessi lavori da questi corrisposti (esclusa l’indennità di missione) i compensi ex fondo sono decurtati di tale cifra.

Di eventuali incarichi conferiti dalla scuola con fondi esterni, anche attraverso partite di giro, sarà data comunicazione.

La destinazione effettiva del fondo potrà discostarsi da quanto previsto dal presente contratto nel limite complessivo del 10% dell’entità del fondo, fatte salve comunque le soglie definite per le diverse categorie di personale.

2.2.2 Personale docente

Si individuano 6 fasce di riconoscimenti:

1. 77 € 4. 516 €
2. 129 € 5. 1.033 €
3. 207 € 6. 1.549 €

Per il personale docente si concordano i seguenti criteri:

  1. equiparazione del riconoscimento economico per collaboratori del D.S., coordinatori di indirizzo e del biennio, tutor dell’area di progetto del triennio a quello delle funzioni-obiettivo (€ 1.549).
  2.  

  3. Il riconoscimento di cui al punto 1 è per i tutor con due classi; per i tutor con una classe tale riconoscimento è del 50% (€ 775)
  4.  

  5. Il riconoscimento per i membri delle Commissioni è di € 207 a forfait.
  6. Da tale riconoscimento sono esclusi i docenti f.o. membri delle rispettive Commissioni ed i tutor membri della commissione dell’area di progetto.

    Il riconoscimento di cui sopra è ridotto in misura proporzionale alle assenze dal servizio e dalle riunioni delle commissioni.

    Al coordinatore della commissione H è attribuito un ulteriore riconoscimento di € 207.

    Il riconoscimento per i membri della commissione formazione delle classi prime è di € 77.

     

  7. La disponibilità proveniente dall’art. 14/c è incrementata fino a € 29.981 con fondi provenienti dal fondo complessivo e riconosce la complessità della professionalità docente espressa presso l’ITAS secondo le indicazione del POF in relazione a:

- funzione docente relativa all’insieme delle attività dovute e comprendente la disponibilità a:

- i carichi di lavoro

- il lavoro sommerso

Il lavoro sommerso è rilevato tramite dichiarazione dei docenti interessati e non è soggetto a valutazione: la eventuale documentazione deve essere consegnata al Centro di documentazione per una possibile divulgazione.

Si riconosce la funzione docente mediante distribuzione di una quota fissa uguale per tutti di € 103 e la verbalizzazione dei Consigli di classe con una quota fissa di € 77 ; della quota rimanente il 60% è destinato ai carichi di lavoro ed il 40% al lavoro "sommerso".

5. Per le attività progettuali delle classi seconde, inserite nel piano delle attività, è accantonata una somma pari a € 7.437 da distribuire tra i docenti impegnati (almeno 3 per classe) in tali attività secondo le indicazioni dei coordinatori di classe (tale cifra è distribuita per metà tra tutti i docenti impegnati e per metà tra i docenti impegnati nella singola classe); la soglia massima è di € 207 per progetto per ogni docente impegnato e di € 828 per classe.

Per le attività progettuali del triennio è accantonata una somma pari a € 9.813 da distribuire in parti uguali tra le classi secondo le indicazioni dei tutor fino ad un massimo di € 207 per progetto per ogni docente impegnato.

6. Nel caso la somma dei riconoscimenti per cumulo di incarichi dovesse eccedere la somma di € 1.549, la quota eccedente è assegnata nella misura del 50% e comunque fino alla soglia massima di € 2.014. Quanto sopra si applica alle f.o. in caso di incarichi retribuibili con il fondo.

7. Gli esami relativi ai debiti sono retribuiti con 1 ora I.D.E.I. per classe = € 25,82. L’attività di sportello I.D.E.I., nel caso di studenti prenotati che non si sono presentati, è retribuita anch’essa con 1 ora.Al fine di evitare il sovraccarico di lavoro non possono essere assegnate ad uno stesso docente più di 40 ore IDEI.

Il Dirigente Scolastico si impegna a stipulare un contratto con i fondi dell’Istituto per la responsabilità della sicurezza e per la gestione del sito web.

Distribuzione del Fondo per i docenti

 

 

 

 

Docenti

 

Retribuzione

 

Totale

 

 

Coord. di laboratorio

8

 

77

 

616

 

Accoglienza docenti

8

 

77

 

616

 

Formazione classi

8

 

77

 

616

 

Coord. di classe

54

 

129

 

6.966

 

Commissioni

18

 

207

 

3.726

 

Aggiornamento

2

 

207

 

414

 

Ensi

2

 

516

 

1.032

 

Vives

1

 

516

 

516

 

Orario

1

 

516

 

516

 

Progetti triennio

17 classi

 

 

 

9.813

 

Progetti biennio

12 classi

 

 

 

7.437

 

Coord. Educ. Fisica

1

 

1.033

 

1.033

 

Collaboratori D.S.

3

 

1.549

 

4.647

 

Coord. di indirizzo

5

 

1.549

 

7.745

 

Coord. Del biennio

1

 

1.549

 

1.549

 

Tutor di progetto

8,5

 

1.549

 

11.336

 

Altre attività

 

 

 

 

1.549

 

Funzione docente, carichi Di lavoro, lav sommerso

 

 

 

 

29.981

 

 

 

 

 

 

90.138

 

 

 2.2.3 Personale A.T.A.

Per il personale ATA si concordano i seguenti criteri:

1. Per la partecipazione alle commissioni si prevede un riconoscimento di € 207; per la partecipazione alle attività dell’Ufficio tecnico si prevede un riconoscimento di € 52.

Gli altri riconoscimenti sono determinati all’interno di ogni singola categoria nelle percentuali di seguito riportate e poi suddivise tra i lavoratori interessati.

2. Per il collaboratore scolastico incaricato della vigilanza notturna si prevede un riconoscimento di € 516 che gravano sul fondo complessivo.

3. Nel caso in cui la somma dei riconoscimenti per cumulo di incarichi dovesse eccedere la somma di € 1.033 per gli assistenti e di € 620 per i collaboratori scolastici, la quota eccedente è assegnata nella misura del 50% fino alla soglia di € 1.343 per gli assistenti e di € 806 per i collaboratori scolastici con gli stessi criteri individuati per il personale docente.

 

  ass. amministrativi ass. tecnici coll. scolastici
presenza 30% 15% 70%
turni pomeridiani ------ 15% ------
assistenza a più laboratori ------ 15% ------
commissioni 20% ------ ------
progetti didattici ------ 20% ------
impegni particolari 50% 35% 30%

 

Per gli assistenti tecnici le percentuali riportate nella tabella sono calcolate al netto delle somme riportate al punto 1.

La verifica dello svolgimento degli impegni particolari sarà espletata tramite analitica relazione scritta del D.S.G.A. per gli assistenti amministrativi ed i collaboratori scolastici e del docente collaboratore del D.S. per gli assistenti tecnici.

2.3. Fondo relativo all’anno scolastico 2002/2003

      A partire dall’anno scolastico 2002/2003 le cifre relative agli incarichi sono assegnate alle funzioni indipendentemente dal numero dei lavoratori interessati secondo le disponibilità complessive e le fasce di riferimento.

      Sono poi assegnate dal D.S. ai singoli lavoratori nei limiti definiti, comunque entro la soglia massima di:

      € 2.014 per i docenti

      € 1.343 per gli assistenti amministrativi e tecnici

      € 806 per i collaboratori scolastici

      Queste cifre sono comprensive del compenso delle f.o. e f.a.

2.4. Sequenza per la distribuzione del fondo

La sequenza per la distribuzione del fondo per l’a.s. 2001/2002 è la seguente:
  1. indicazioni del Collegio dei docenti
  2. Contratto Dirigenza –R.S.U.
  3. Verifica della quantificazione del fondo
  4. Ripartizione del Fondo tra docenti, collaboratori scolastici, ass. amministrativi, assistenti tecnici
  5. Calcolo degli I.D.E.I.
  6. Calcolo delle somme attribuibili ai singoli lavoratori
  7. Riduzione dei compensi in relazione alle assenze
  8. Decurtazione del 50% delle somme eccedenti € 1.549 / 1.033 / 620 fino alle soglie definite
  9. Riequilibrio dei compensi in caso di computo dell’entità del fondo sovrastimato o sottostimato
  10. Integrazione e ricalcolo con il fondo esami di stato
  11. Delibera del Consiglio d’Istituto
La dirigenza si impegna a porre all’ordine del giorno del Consiglio d’Istituto la distribuzione del fondo entro il 31/09 di ogni anno scolastico.

3. Orario del personale ATA

La particolare complessità e struttura organizzativa dell’Istituto richiede un utilizzo del personale ATA che prevede una tipologia mista dell’orario di lavoro: flessibilità oraria e turnazione

Dirigenza scolastica ed RSU concordano pertanto per il personale ATA in servizio negli anni scolastici 2001/02 e 2002/2003 la riduzione a 35 ore settimanali di servizio per tutti i lavoratori

L’articolazione dell’orario di cui sopra consente l’esplicazione di competenze professionali proprie di un profilo professionale in evoluzione finalizzato al miglioramento dell’offerta formativa e della sua attuazione.

Ass. Am ministrativi

- turni pomeridiani (1 ogni settimana per lavoratore)

- apertura sabato pomeriggio e festivi (4 gg. l’anno per ogni amministrativo)

- supporto all’attività di orientamento

- impegni aggiuntivi riconducibili agli IDEI

- particolari regimi di turnazione

Assistenti tecnici

- turni pomeridiani (1 ogni settimana per lavoratore)

- supporto all’attività progettuale

- supporto all’attività di orientamento

- apertura sabato pomeriggio e festivi (4 gg. l’anno per ogni a.s.)

- impegni aggiuntivi riconducibili agli IDEI

- particolari regimi di turnazione

Collaboratori scolastici

- apertura alle ore 7,30

- apertura sabato pomeriggio e festivi (4 gg. l’anno per ogni collaboratore)

- impegni aggiuntivi riconducibili agli IDEI

- particolari regimi di turnazione

La riduzione a 35 ore si esplica secondo una o più delle seguenti modalità a scelta del lavoratore:

I giorni e/o il monte/ore così maturati devono essere usufruiti compatibilmente con le esigenze di servizio entro il 31/08 di ogni anno scolastico: oltre tale data devono essere considerati persi.

La verifica delle condizioni sarà oggetto nelle verifiche periodiche del contratto di comunicazione della Dirigenza alle R.S.U. a partire, per i collaboratori e gli assistenti amministrativi, da una dettagliata relazione scritta del D.S.G.A e, per il personale tecnico, dal docente collaboratore del Dirigente scolastico responsabile del personale tecnico.

In caso di verifica di mancate verifica negativa il recupero non sarà consentito.  

  1. Conclusioni e clausole transitorie

Il presente contratto ha valore fino al 31/08/2003.

In caso di mancato rinnovo entro tale data è comunque vincolante per le parti per l’anno scolastico successivo e comunque fino alla sottoscrizione del nuovo contratto.

Il numero dei collaboratori del D.S. e dei coordinatori di indirizzo e del biennio da incentivare è valido per l’a.s. 2001/2002.

Per gli anni scolastici successivi il numero dei collaboratori sarà ricondotto a 3; il numero dei coordinatori di indirizzo e del biennio potrà essere ridefinito a partire dagli orientamenti vincolanti assunti dal Collegio dei Docenti in sede di verifica finale sulla base delle proposte dei consigli direttamente interessati.

I compensi a carico del Fondo sono liquidati entro il 30/09, dopo tale data l’interessato ha diritto a pretendere il pagamento degli interessi.

Copia dei prospetti analitici relativi alla distribuzione del Fondo indicanti i nominativi, le attività ed i relativi importi deve essere affissa all’albo della scuola.

Il D.S., dopo la firma del contratto, ne cura la diffusione portandolo a conoscenza di tutti i lavoratori della scuola. Il contratto sottoscritto sarà affisso all’albo della scuola.

Eventuali controversie sulle interpretazioni anche solo di parti del contratto devono essere consensualmente definite dalle parti che lo hanno sottoscritto. Tale procedura deve concludersi 15 gg dal primo incontro.

Dirigenza scolastica ed RSU a verifiche periodiche del presente contratto alle date 15/10, 15/03, 30/06 di ogni anno scolastico.

Perugia, 05/01/2002

IL DIRIGENTE SCOLASTICO
LE R.S.U.
Alberto Stella
De Felice Ciro
 
Marini Antonio C.
 
Rovelli Luciano

 

Il testo sopra riportato prende atto e corregge alcuni errori di trascrizione dell’accordo firmato il 5.1.2002 e lo sostituisce a tutti gli effetti.

Perugia,15.02.2002

 

IL DIRIGENTE SCOLASTICO
LE R.S.U.
Alberto Stella
De Felice Ciro
 
Marini Antonio C.
 
Rovelli Luciano