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ITAS GIORDANO BRUNO PERUGIA
ACCORDO
TRA DIRIGENZA ED RSU ITAS
0.Premessa 1.
Consistenza e distribuzione
del fondo tra le diverse categorie 2.
Area docenti 3. Area ATA 4. Assenze ed
eccedenze docenti ed ATA 5. Documentazione
per l’accesso al fondo 6. Clausole finali 0.Premessa Dirigenza
ed RSU, visto il Contratto di scuola
relativo al fondo dell’Istituzione scolastica firmato il 5/1/2002
e il 15/2/2002 (d’ora in poi
citato come Contratto sul fondo), la verifica dello stesso del 30/10/2002
ed in particolare la distribuzione delle risorse tra le diverse voci,
preso atto del quadro delle assenze e delle sostituzioni nell’a.s. 2001/2002
e nel periodo 1.9./ 21.12. 2002, acquisito il contratto di scuola sull’organizzazione del lavoro firmato in data odierna, decidono di dare applicazione al primo capoverso del Contratto sul fondo
e concordano sui punti e sulle modifiche di seguito riportate. Si
assume come priorità emergente per l’a.s. 2002/2003 la necessità di
garantire sia i diritti dei lavoratori di assentarsi, sia un’organizzazione
flessibile del lavoro didattico e pertanto si decide per la quota fondo
relativa ai docenti di incrementare
le risorse per il riconoscimento economico della reperibilità per lo
svolgimento delle supplenze e dell’effettivo svolgimento delle stesse. A
tale necessità si fa fronte attraverso una riduzione del 10% circa degli
stanziamenti per le diverse attività e dei
riconoscimenti per le diverse fasce ed il trasferimento di tali
risorse al riconoscimento di cui sopra. L’
incremento del numero delle funzioni
strumentali al piano dell’offerta formativa e
l’eventuale incremento del numero delle funzioni aggiuntive,
pur non essendo oggetto di contrattazione, costituiscono nel complesso
una risorsa economica che, innalzando
il monte disponibilità per le attività aggiuntive, libera disponibilità
per i riconoscimenti di competenza del fondo. 1. Consistenza e distribuzione del fondo tra le diverse categorie In
relazione alle risorse ex funzioni strumentali
e funzioni aggiuntive accreditate e da accreditare all’ITAS,
alle economie ex fondo quota docenti 2001/2002,
alla previsione relativa all’a.s.2002/2003 di cui al punto 2.1.2. del Contratto sul fondo, la disponibilità
del fondo per l’a. s. 2002/2003 è prevista in euro 140.067 (comprensivo
di funzioni strumentali, funzioni aggiuntive, fondo, IDEI, economia della quota docenti relativa all’a.s. 2001/2002) La distribuzione tra le diverse categorie è la seguente: - Quota vigilanza
516 - Quota docenti ex 514 300 -
Docenti 116731 -
amministrativi 7132 -
tecnici
4161 -
collaboratori scolastici 11227 La Quota destinata agli IDEI è di euro
26.000 Nel
caso in cui le risorse fossero
superiori alle previsioni si
procederà per i docenti all’incremento
della quota destinata alla funzione docente per
la retribuzione delle ore di sostituzione prestate e successivamente
della quota per i Carichi di Lavoro e per il lavoro sommerso nella misura ridefinita. 3. Area docenti Le Fasce relative
ai riconoscimenti dei docenti sono rideterminate nei termini seguenti:
1.
70
2.
120
3.
190
4.
460
5.
930
6.
1430 I
Collaboratori del Dirigente scolastico, i Coordinatori di indirizzo
e del biennio, i Tutor hanno un riconoscimento pari alla sesta fascia;
i membri dell’ Ufficio tecnico pari a euro
50; la partecipazione alla Commissione classi prime è rivalutata
e considerata di seconda fascia; tutti gli altri riconoscimenti rimangono
nella loro fascia nella entità rideterminata con la riduzione del 10%
circa; il riconoscimento per i verbalizzanti è ricondotto all’interno del Lavoro sommerso che per lo specifico motivo è incrementato
di euro 3720. Il
fondo per la funzione docente è costituito da
*
Euro 100 x
numero dei docenti a 18 ore
*
Incremento derivante
dalla riduzione del 10% circa dei riconoscimenti per le diverse fasce
*
Economie per assenze
ed eccedenze Nel fondo così costituito
è compresa la quota di euro 54,52 per
docente nell’organico di diritto destinata
dal contratto nazionale
al riconoscimento della flessibilità oraria. L’eventuale eccedenza di tale fondo – fermi restando i riconoscimenti per la funzione docente in quanto tale e per le reperibilità – accresce il fondo per i Carichi di lavoro e per il Lavoro sommerso. La
funzione docente riconosce: - disponibilità all’accompagnamento degli
studenti in viaggi, uscite, scambi
-
collaborazione tra docenti
-
colloqui antimeridiani
settimanali con le famiglie
-
rapporti e comunicazioni
con le famiglie nelle varie forme
-
orientamento
-
presenza a scuola
5 minuti prima dell’ora di lezione
-
vigilanza 1^ e 2^ ricreazione
ed uscita
-
spostamento sede centrale/sede
staccata
-
incontro con i rappresentanti delle case editrici
-
reperibilità per le
sostituzioni (banca delle ore) La quota per la funzione docente prevista dal Contratto sul fondo è quantificata in euro 100; la reperibilità per un’ora settimanale per le
sostituzioni è riconosciuta con un contributo aggiuntivo di euro 40;
la reperibilità per un’ altra
ora è riconosciuta con un ulteriore contributo
di euro 20; la reperibilità per la prima ora è riconosciuta con un ulteriore
contributo di euro 40. La funzione docente è pertanto
distribuita per ogni docente: euro
100
quota proporzionale alle ore di servizio c/o
ITAS euro 40
reperibilità settimanale per le sostituzioni (1 ora) euro 20
reperibilità settimanale per le sostituzioni (seconda ora
di reperibilità) in aggiunta euro 40 reperibilità settimanale per le sostituzioni (prima ora
di lezione) in aggiunta La prestazione effettiva non recuperata nei termini e tempi previsti dal Contratto di Istituto sull’organizzazione del lavoro di un’ora aggiuntiva è riconosciuta nella misura oraria euro 22,00. A tale riconoscimento si applica il punto 2.2.1.8. (relativo all’eventuale riduzione proporzionale del fondo) del Contratto sul fondo nella misura massima del 20% I carichi di lavoro riconoscono
-
insegnamento in classi
h
-
insegnamento. in classi
1^
-
insegnamento in classi 5^
-
correzione prove scritte/grafiche previste dall’ordinamento
-
classi con numero alunni
> media al 30.9. Il lavoro sommerso riconosce
-
Misurazioni mediante prove scritte/grafiche non previste
dall’ordinamento
-
Elaborazioni di progetti
che coinvolgono meno di tre insegnanti
-
Partecipazione ad aggiornamenti,
seminari, convegni
-
Progetti di collaborazioni
con soggetti esterni
-
compresenze non istituzionali
-
produzione documentata
per l’insegnamento disciplinari
-
verbalizzazioni La
quota destinata complessivamente a Carichi di lavoro e Lavoro sommerso
si divide tra le due voci al 50%. Relativamente alle attività di approfondimento e progettuali delle classi seconde
e ai progetti dei trienni - Quote progetti classi 2^ 7200 complessivi
limite per classe 600 limite per docenti 200 - Quote progetti triennio 9500 complessivi
limite per classe 500
limite per docenti 200
All’interno
di ogni classe seconda e di
ogni progetto i riconoscimenti sono distribuiti tra i docenti secondo le indicazioni
rispettivamente del coordinatore della classe e del tutor, a partire dalla documentazione relativa alle
attività e all’impegno orario extracurriculare – da incentivare interamente
- e in subordine curriculare
- da incentivare in misura pari alla metà delle ore. La
quota per il tutor può essere suddivisa anche con altri docenti: in
tal caso le quote Il
riconoscimento degli esami dei debiti è 1 ora ogni ora di prova scritta. II
docenti ex art. 514 del decreto legislativo 14.4.1994, n.297 accedono al fondo in relazione alle seguenti
voci:
-
presenza
-
partecipazione ai lavori
delle commissioni
-
organizzazione di attività di aggiornamento
-
rapporti con l’utenza
-
impegni particolari Per
le commissioni e per le attività progettuali il conteggio dei riconoscimenti
parte da una relazione finale scritta elaborata da parte di
·
coordinatori delle
commissioni
·
tutor per le aree di
progetto del triennio
·
coordinatori di classe
per le classi 2^ 3. Area ATA
Le percentuali di cui sopra sono calcolate dopo lo storno
della quota destinata alle Commissioni e all'ufficio tecnico all'interno
di ogni categoria. Gli impegni particolari riconosciuti
agli assistenti amministrativi sono:
-
sostituzione del DSGA
in proporzione ai giorni di sostituzione effettuati
-
impegno per il piano
di sicurezza
-
scuola aperta (= orientamento
) e Open Day
-
Gestione corsi di aggiornamento
di enti extrascolastici
-
Elezioni OO.CC.
-
Esami di stato/ privatisti
-
Rapporti con l’utenza
esterna
-
Graduatorie per le supplenze
-
Ricostruzioni di carriera
-
Collaborazione nella
predisposizione dell’organico
-
Divulgazione delle esperienze
-
Riproduzione e divulgazione dei documenti
-
Disponibilità a svolgere
compiti o mansioni ordinariamente non gradite o ritenute
onerose Gli impegni particolari riconosciuti agli assistenti tecnici sono.
-
Inventario
-
Collaborazione con l’Ufficio
tecnico
-
collaborazione ad attività
integrative ed extracurriculari
-
predisposizione di materiale
cartaceo, audiovisivo, ecc.
-
scuola aperta (=orientamento)
e open day
-
collaborazione con i
docenti in classi con studenti h
-
collaborazione con gli
uffici amministrativi
-
gestione del sito web
-
collaborazione alla
tenuta della rete informatica dell’Istituto
-
Disponibilità a svolgere
compiti o mansioni ordinariamente non gradite o ritenute
onerose Gli impegni particolari riconosciuti ai collaboratori scolastici sono:
-
Collaborazione con la
segreteria
-
Fascicolazione
-
Accompagnamento di studenti
fuori sede ( esclusi gli spostamenti sede centrale sede staccata)
-
Manutenzione ambienti
, impianti, ecc
-
Pulizie delle aule dei
colleghi assenti
-
Servizio c/o sede Pascal
-
Collaborazione inventario
-
Servizi esterni continuativi
e saltuari
-
Pulizia dopo incontri
particolari
-
Taglio erba e manutenzione
degli spazi verdi
-
Scuola aperta (= orientamento)
e Open Day
-
Disponibilità a svolgere
compiti o mansioni ordinariamente non gradite o ritenute
onerose Per tutto il personale ATA altri impegni particolari possono essere riconosciuti
anche a posteriori nel limite massimo del 20 % dei riconoscimenti
per gli impegni particolari sopra definiti; sono altresì riconosciuti
i carichi di lavoro ordinario aggiuntivi
in relazione all’assunzione di impegni particolari da parte dei
colleghi. Gli impegni particolari riconducibili alle funzioni aggiuntive non sono incentivati con il fondo. In
attesa di una precisa definizione della questione a livello nazionale,
per l’a.s. 2002/2003 Il D.S.G.A., in considerazione del suo ruolo di direzione , accede al fondo in relazione alla presenza, ai carichi di lavoro
eventualmente aggiuntivi derivanti dai contratti interni, all’ eventuale
coordinamento degli impegni particolari del personale amministrativo ed ausiliario, all’eventuale autoaggiornamento,
al raggiungimento degli obiettivi definiti dal D.S., concordati con
il D.S.G.A., comunicati alla
RSU, relativi in particolare al funzionamento complessivo dei servizi
generali e amministrativi, ai tempi
dell’ espletamento delle pratiche di rilevanza interna ed esterna,
alla gestione amministrativa del piano delle attività e del programma
annuale, al controllo delle presenze e alla rilevazione degli impegni
particolari del personale amministrativo ed ausiliario,
all’inventario, alla tenuta in consegna del materiale della scuola. 5.
Assenze ed eccedenze docenti ed ATA Relativamente
alle riduzione del compenso per assenze, si distinguono: Assenze
che determinano riduzione
-
malattia
-
famiglia
-
104
-
ferie, festività soppresse
-
scioperi Assenze
che non determinano riduzione
-
permessi orari
-
aggiornamenti
-
permessi sindacali orari Le assenze relative ai docenti sono
calcolate per il periodo 1/9 - 15/6; per il personale amministrativo per il periodo 1/9 – 31/8; per il personale
tecnico e per i collaboratori per
il periodo 1/9 – 15/6. Per quanto riguarda le eccedenze
sopra la soglia corrispondente
al riconoscimento delle funzioni
strumentali /funzioni aggiuntive l’eccedenza stessa - fatto salvo quanto stabilito al punto 2.3 del
Contratto sul fondo – è ridotta
di una percentuale pari al numero
delle funzioni strumentali
/ funzioni aggiuntive sul numero dei lavoratori distinti per categorie.
Nel riconoscimento economico delle
funzioni strumentali al piano dell’offerta formativa è compreso lo svolgimento
di attività corrispondenti ai
riconoscimenti di seconda fascia. Le economie per assenze e per eccedenze del personale
docente sono destinate alla
funzione docente per il riconoscimento
della reperibilità e per le sostituzioni. L’eventuale eccedenza
di tale fondo – fermi restando i riconoscimenti per la funzione docente in quanto tale e per le reperibilità –
accresce il fondo per i Carichi
di lavoro e per il Lavoro sommerso Per il personale ATA le eccedenze sono distribuite
in parti uguali tra i lavoratori che hanno un riconoscimento non eccedente,
comunque nel limite massimo stabilito dal punto 2.3 del Contratto sul
fondo; le economie provenienti
dalle riduzioni per assenze sono distribuite tra tutti i lavoratori
in proporzione alle presenze. Le operazioni di cui sopra relative al personale ATA si attuano una sola volta con il solo
limite del citato punto 2.3 del Contratto sul fondo.
7.
Documentazione per l’accesso al fondo Al fine del riconoscimento dell’accesso
al fondo ogni lavoratore deve compilare una scheda concordata tra Dirigenza
ed RSU; la scheda sarà disponibile entro il 1/6 e dovrà essere riconsegnata
entro il 30/6 alla Segreteria
– area personale. Entro la stessa data dovranno altresì
essere consegnate al Centro di documentazione
le schede previste per ogni attività dal piano delle attività
e il materiale didattico prodotto per l’insegnamento disciplinare relativo al lavoro sommerso. La mancata compilazione e consegna entro la data indicata delle schede e del materiale preclude l’accesso al fondo. Sempre entro il 30/6 dovranno essere
compilate e consegnate alla Segreteria – area personale a cura dei
tutor di progetto, coordinatori delle classi seconde, docenti funzioni
strumentali all’offerta formativa, coordinatori delle commissioni, D.S.G.A.,
Docente collaboratore del Dirigente scolastico per gli assistenti tecnici le schede relative agli specifici impegni degli
assistenti amministrativi, degli assistenti tecnici, dei collaboratori
scolastici. Perugia,
28/01/2003 Il
Dirigente scolastico La
Rappresentanza sindacale unitaria Alberto Stella Ciro De Felice
Antonio Cesare Marini
Luciano Rovelli |